“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose”

con questa frase Albert Einstein iniziava un suo pensiero sul concetto di crisi, definendola ‘una benedizione per le persone e le nazioni che la vivono’  perché la crisi porta progressi e la necessità di un profondo cambiamento.

Oggi vorrei partire da questo concetto per affrontare il tema del cambiamento, o meglio la nostra resistenza al cambiamento.

Dopo qualche anno di attività, ho avuto la conferma del dubbio che avevo da tempo: i più agguerriti auto-sabotatori delle nostre idee ed iniziative migliori…siamo noi stessi.

Sento in continuazione persone insoddisfatte, limitate nella loro espressione, deluse, che dichiarano di non riuscire più a sopportare il peso delle situazioni che, ogni giorno, rimandano qualsiasi azione che potrebbe migliorare il loro stato ed innescare un processo di quel cambiamento che tanto dichiarano di volere.

E per farlo utilizzano un mezzo che hanno affinato in anni e anni di esperienza: la scusa.

QUINDI NON LO FAI…PERCHÉ?

Perdonami, puoi ripetermi l’ultima “scusa” che mi sono distratta?

Lo sapevi che le scuse, si, proprio quegli impegni di vita improrogabili che ogni giorno sventoli come una bandiera della tua inadeguatezza, sono frutto di invenzioni della tua mente?

Il problema è che su queste scuse si basa tutta la tua vita.

E lo sapevi che la differenza tra le persone che hanno una vita accettabile, ma insoddisfatta, e quelle che hanno una vita felice, pur tra le tante prove che ci presenta, non è l’assenza di preoccupazioni e paure, ma la mancanza di scuse?

Ed ora, fermo restando che la vita non è una passeggiata per nessuno, sa essere meravigliosa, ma ci mette spesso alla prova, è giunto il momento di essere consapevoli che le scuse non sono altro che una difesa, spesso inutile, che la nostra mente crea per metterci al riparo dalle nostre paure.

Soprattutto dal timore che il cambiamento possa portare ad un qualche fallimento.

CI STIAMO IMPEGNANDO PER CAMBIARE IL NOSTRO STATUS QUO?

Il primo passo verso il cambiamento è, decisamente, definire degli obiettivi.

Lo facciamo perché ci rendiamo conto che quello che stiamo vivendo ci sta stretto, non ci soddisfa e ci manca qualcosa.

Il passo successivo dovrebbe essere quello di passare all’azione…invece quasi sempre iniziamo a procrastinare.

Rimandiamo in continuazione, adducendo impegni di vita e lavoro che non hanno il benché minimo impatto con alcuni piccoli cambiamenti subito attuabili.

Inconsciamente si iniziano ad erigere muri di scuse dove ‘ma’‘se’‘forse diventano mattoni. Senza rendercene conto perdiamo tempo e occasioni che, molto probabilmente non torneranno più indietro, e sicuramente non alle stesse condizioni.

Rimandiamo il nostro agire ad un non meglio precisato ‘domani’, e sappiamo benissimo che persino la saggezza popolare ci mette in guardia da questo pericolo “Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi”.

Più chiaro di così il messaggio non potrebbe essere!

Quindi il mio consiglio di oggi è un piccolo compito da fare immediatamente: non lasciare che la pigrizia, o la paura, abbiano la meglio sulle tue azione. Fissa un obiettivo semplice e raggiungibile, e modifica di conseguenza il tuo modo di affrontarlo.

Cambia qualcosa nella tua vita, partendo dal tuo modo di pensare.

Una piccola cosa al giorno può essere la goccia che crepa il tuo muro di scuse, ed apre la porta a tante opportunità.

ED ORA VUOI PROVARE A METTERTI IN GIOCO ED INFRANGERE IL TUO MURO DI SCUSE?

DEVI GUARDARE SINCERAMENTE DENTRO TE STESSA E, SE VUOI UN AIUTO, CONTATTAMI!